Cincinnati (Usa) – Il Beauty si conferma la divisione più dinamica di Procter & Gamble. Il gruppo ha chiuso l’esercizio fiscale 2026 con ricavi netti pari a 87 miliardi di dollari (+3%) e una crescita organica dell’1%, mentre il comparto Beauty ha raggiunto vendite per 16 miliardi di dollari, in aumento del 7%, superando Grooming (+4%), Health Care (+4%), Fabric & Home Care (+2%) e Baby, Feminine & Family Care (+1%).

Nel quarto trimestre le vendite Beauty sono cresciute del 6% (+4% organico), sostenute soprattutto da Hair Care e Personal Care. L’haircare ha beneficiato della crescita dei volumi in Asia-Pacifico ed Europa e dell’innovazione di prodotto, mentre il personal care ha registrato un aumento dei volumi in tutte le aree geografiche e dei prezzi, soprattutto in Nord America.

Lo skin care è rimasto stabile: l’espansione del marchio SK-II ha compensato il calo dei volumi nella Greater China.

Nel trimestre P&G ha registrato ricavi complessivi per 21,2 miliardi di dollari (+2%). Per il 2027 il gruppo prevede una crescita delle vendite compresa tra l’1% e il 3%, pur stimando un impatto negativo di circa 1 miliardo di dollari dovuto all’aumento dei costi di materie prime, energia e trasporti. Il Ceo Shailesh Jejurikar ha confermato una strategia basata su innovazione, produttività e centralità del consumatore.

 

Fonte immagine: Procter & Gamble