Milano – Galderma ha chiuso il primo semestre 2026 con ricavi netti pari a 3,134 miliardi di dollari, superando per la prima volta la soglia dei 3 miliardi nei primi sei mesi dell’anno e registrando una crescita del 24,6% a cambi costanti. Lo comunica l’azienda in una nota ufficiale. La crescita è stata trainata da tutte le aree geografiche e da tutte le categorie di prodotto. L’azienda ha inoltre migliorato la redditività, con un Core Ebitda di 802 milioni di dollari (+42,8%) e un margine salito al 25,6%, mentre l’utile per azione (Core EPS) è cresciuto del 68,5%, raggiungendo 2,34 dollari.
Per categoria, l’estetica iniettabile ha generato ricavi per 1,437 miliardi di dollari (+12,1%), lo skincare dermatologico 848 milioni (+16,4%) e la dermatologia terapeutica altri 848 milioni (+67,9%). Tra i principali driver spicca Nemluvio (nemolizumab), che ha raggiunto 433 milioni di dollari di ricavi nel semestre, mentre Relfydess continua il percorso di espansione internazionale con autorizzazioni ottenute in 33 mercati. Galderma ha inoltre proseguito lo sviluppo globale dei marchi Restylane, Sculptra, Cetaphil e Alastin, sostenuto da nuove indicazioni, lanci internazionali e investimenti nell’innovazione scientifica e nella formazione medica.
Sul fronte della ricerca, l’azienda continua ad ampliare la pipeline con nuovi programmi clinici in estetica iniettabile, skincare dermatologico e dermatologia terapeutica. Per Nemluvio sono proseguite le sperimentazioni cliniche in nuove indicazioni e l’iter regolatorio in diversi mercati.
Alla luce dei risultati ottenuti, Galderma ha rivisto al rialzo le previsioni per l’intero 2026, stimando ora una crescita dei ricavi compresa tra il 19% e il 21% a cambi costanti, rispetto alla precedente guidance del 17-20%, confermando al tempo stesso un margine Core Ebitda di circa il 26%.
“Galderma ha registrato un primo semestre molto solido, con una crescita diffusa in tutte le aree geografiche e categorie di prodotto, a conferma della forza della nostra strategia integrata in dermatologia”, ha dichiarato Flemming Ørnskov, Ceo dell’azienda. “Sulla base di questo slancio, alziamo la guidance per la crescita dei ricavi nel 2026, continuando a perseguire la nostra ambizione di diventare un punto di riferimento globale nella dermatologia”.