Agrate Brianza (Mb) – Il Consiglio di amministrazione di Intercos, riunitosi sotto la presidenza di Dario Gianandrea Ferrari, ha approvato il progetto di bilancio 2025, nonché il consolidato al 31 dicembre 2025, inclusa la Rendicontazione di sostenibilità. Il Gruppo, operante nel settore della cosmetica conto terzi, ha chiuso l’esercizio con ricavi netti pari a 1.047,2 milioni di euro, in crescita dello 0,3% a cambi costanti e in calo dell’1,7% a cambi correnti, penalizzati enalizzati per oltre 21 milioni dall’apprezzamento dell’euro su dollaro, won e renminbi. L’anno è stato segnato da un significativo miglioramento del mix di vendita, con minore incidenza del packaging e maggiore focus su prodotti a più alto valore aggiunto, con benefici sulla marginalità.
L’ebitda rettificato si è attestato a 156 milioni di euro (+8,8%), con un’incidenza sulle vendite del 14,9% (+143 punti base). Sulle vendite ‘value added’ la marginalità ha raggiunto il 19,2% (+165 bps). La crescita della redditività, sostenuta da efficienze operative e da un primo margine più elevato, ha interessato tutti i trimestri.
A livello di business unit, il Make-up – core business tornato a superare il 60% del fatturato – ha registrato ricavi per 655,2 milioni (+5,7%), trainato in particolare dal segmento prestige e dalle multinazionali. Lo Skincare ha chiuso a 161 milioni (-3,6%), risentendo soprattutto del rallentamento negli Stati Uniti, mentre l’Hair&Body si è attestato a 231,1 milioni (-16,9%), dopo un 2024 eccezionalmente forte grazie ai lanci di fragranze.
L’Asia ha segnato +6,4% (225,5 milioni), confermandosi l’area più dinamica; l’EMEA ha riportato 531,7 milioni (-5%), penalizzata dall’Hair&Body; le Americhe sono risultate sostanzialmente stabili a 290 milioni (-1,1%). In crescita del 9% le vendite verso le multinazionali (510,9 milioni), mentre i brand emergenti hanno registrato un calo dell’11,6% (465,6 milioni).
L’utile netto rettificato è pari a 57,4 milioni (+1,3%), nonostante maggiori oneri finanziari legati ai cambi; l’utile netto consolidato si attesta a 50,1 milioni (+2,6%). La posizione finanziaria netta è pari a 100,5 milioni, in linea con il 2024, con leva in miglioramento a 0,64x. Proposto un dividendo di 19 milioni (38% dell’utile) e prosecuzione del buyback fino al 4% del capitale. Per il 2026 Intercos prevede un ritorno alla crescita della top line tra il +5% e il +6%, con un progressivo recupero del mercato Beauty, in particolare negli Stati Uniti, a partire dal secondo trimestre.