New York (Usa) – L’accordo da 400 milioni di dollari con cui Coty restituirà con un anno di anticipo la licenza di Gucci Beauty rappresenterà un costo rilevante nel breve periodo, ma potrebbe segnare una svolta nella strategia del gruppo guidato dal Ceo ad interim Markus Strobel. È quanto emerge dalle valutazioni raccolte da Reuters e riportate da Pambianconews.
L’intesa prevede il ritorno della licenza a Kering a metà del 2027, un anno prima della naturale scadenza del contratto. Coty riceverà 250 milioni di dollari immediatamente e i restanti 150 milioni entro ottobre 2027. L’operazione segue la decisione di Kering di affidare a L’Oréal la licenza beauty di Gucci insieme all’acquisizione della propria divisione beauty.
Secondo Lauren Lieberman, analista di Barclays, Coty rinuncerà a circa 115 milioni di dollari di Ebitda rettificato annuo, pari a circa il 15% degli utili complessivi del gruppo. Al tempo stesso, però, la liquidità generata consentirà di accelerare la riduzione del debito netto, oggi pari a circa 2,9 miliardi di dollari, beneficiando anche della cessione delle scorte e della riduzione dei costi di marketing e del personale.
Gli analisti sottolineano inoltre che il mercato potrebbe sopravvalutare la dipendenza di Coty da Gucci. Il gruppo aveva già pianificato la conclusione della licenza investendo nello sviluppo di altri marchi premium acquisiti negli ultimi anni, tra cui Swarovski, Etro e Marni, oltre a rafforzare il portafoglio fragranze.
Sotto la guida di Strobel, Coty ha inoltre intensificato il focus sul segmento prestige, rilanciando il make-up Marc Jacobs e lavorando al riposizionamento di CoverGirl verso una clientela della Generazione X con maggiore capacità di spesa.
“Coty possiede ancora un business solido nelle fragranze ed è meno dipendente da Gucci di quanto il mercato stia prezzando”, ha dichiarato a Reuters Akeel Sachak, partner e responsabile globale consumer di Rothschild & Co.
Dall’inizio del 2024 le azioni Coty hanno perso circa l’80% del proprio valore, ma secondo gli osservatori la maggiore flessibilità finanziaria derivante dall’accordo potrebbe porre le basi per una nuova fase di rilancio.
Fonte immagine: Gucci Beauty