Parigi (Francia) – Salute della pelle, invecchiamento cutaneo, innovazione scientifica e intelligenza artificiale. Questi i temi principali di SkinAlliance Forum 2026, l’appuntamento internazionale promosso da L’Oréal Dermatological Beauty che ha riunito a Parigi oltre 350 dermatologi, ricercatori e professionisti sanitari provenienti da tutto il mondo. L’edizione 2026, dal titolo ‘Advanced Skin and Hair Cosmetic Science: Shaping the Future of Dermatology’, ha messo in evidenza l’evoluzione della dermatologia contemporanea verso un approccio sempre più integrato, basato su evidenze scientifiche e orientato alla prevenzione e alla personalizzazione dei trattamenti.

Tra gli argomenti discussi: nuove strategie per la gestione dei disturbi pigmentari, il ruolo della fotoprotezione quotidiana, con particolare attenzione agli effetti dei raggi UVA, l’evoluzione degli approcci per acne e dermatite atopica, la protezione della barriera cutanea e il contributo della dermocosmesi nella pratica clinica. Ampio spazio è stato dedicato anche ai trend emergenti della dermatologia, dalla longevità della pelle e del capello agli effetti cutanei delle nuove terapie farmacologiche, fino alle opportunità offerte dall’intelligenza artificiale per supportare la diagnosi, la consulenza dermatologica e il monitoraggio dei pazienti.

“Il confronto con colleghi provenienti da tutto il mondo ha evidenziato l’importanza di una fotoprotezione quotidiana sempre più completa, che tenga conto anche dell’impatto dei raggi UVA sulla pelle. Interessanti anche i progressi nella gestione delle iperpigmentazioni, grazie allo sviluppo di ingredienti innovativi che consentono approcci sempre più mirati”, ha commentato la dottoressa Camila Sharf, medico dermatologo presso l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli di Napoli.

L’evento si inserisce nel programma internazionale SkinAlliance, iniziativa di formazione medico-scientifica sviluppata da L’Oréal Dermatological Beauty.