Un comparto che genera 18 miliardi di fatturato. Trainato dall’export, che vale 8,6 miliardi. I consumi crescono del +3,2%, posizionando l’Italia come terzo mercato europeo. I dati outlook 2025. La presentazione del nuovo progetto identitario di Cosmetica Italia.

L’industria cosmetica italiana ha scelto la vetrina di Cosmoprof Worldwide Bologna (Bologna Fiere, 26-29 marzo) per raccontare la propria forza e identità attraverso l’evento ‘This is Bellezza, la forza di un’industria che cresce’, che ha presentato il nuovo progetto identitario This is Bellezza, promosso da Cosmetica Italia, e diffuso i dati di outlook 2025 sul settore. “La cosmesi è un’eccellenza che parla italiano dalla ricerca alla produzione, dal packaging alla distribuzione”, ha dichiarato Benedetto Lavino, presidente di Cosmetica Italia. “Il cosmetico genera un impatto positivo sulle persone, grazie al suo valore sociale ed essenziale, e sull’intero Sistema Paese per le significative ricadute economiche e occupazionali. Con This is Bellezza vogliamo creare un movimento fatto di alleanze, non solo tra le imprese, ma anche con tutti gli stakeholder, per affermare il valore distintivo del beauty italiano in Italia e nel mondo”.

This is Bellezza racconta i tratti distintivi dell’Italian beauty: un equilibrio unico tra alta qualità, creatività e design, capace di esprimere una bellezza autentica e inclusiva. È un settore profondamente radicato nei territori, nelle loro biodiversità e nelle materie prime locali, nella tradizione artigianale e nell’heritage culturale che contraddistingue l’Italia. Ogni fragranza, ogni rossetto, ogni prodotto per hair styling o personal care è il risultato di un intreccio tra scienza, innovazione e saper fare artigianale, capace di trasformare un semplice gesto quotidiano di cura in un’esperienza di piacere e bellezza.

I numeri confermano la solidità e la vitalità del settore. Nel 2025 il fatturato totale dell’industria cosmetica italiana ha raggiunto 18 miliardi di euro, registrando una crescita del 2,9% rispetto all’anno precedente. Le esportazioni, che rappresentano quasi il 50% del fatturato, hanno toccato 8,6 miliardi di euro (+4,1%), confermando il loro ruolo di vero motore di sviluppo. I principali mercati di destinazione sono stati Stati Uniti (1,2 miliardi), Francia (0,9 miliardi) e Germania (0,8 miliardi), con una presenza crescente anche in mercati emergenti e in Asia.

Anche i consumi interni confermano l’importanza della cosmetica nella vita quotidiana degli italiani. Nel 2025 gli acquisti hanno raggiunto 12,8 miliardi di euro (+3,2%), collocando l’Italia al terzo posto in Europa e al decimo posto a livello mondiale. Negli ultimi tre anni, la crescita media dei consumi di cosmetici è stata del 6,5%, superiore al trend globale, segno di una domanda interna costante e in aumento, sostenuta dall’attenzione sempre più consapevole dei consumatori verso qualità, ingredienti e sostenibilità.

Le dinamiche di mercato evidenziano come l’e-commerce sia il canale più performante, con un incremento del 9,8% rispetto al 2024, mentre le fragranze registrano la crescita più marcata tra le categorie di prodotto (+7,4%). Le referenze più vendute continuano a essere blush, prodotti hair styling e fragranze uomo, segno di un mercato eterogeneo, attento alle esigenze di bellezza e benessere sia maschili che femminili.