Wiltshire (Regno Unito) – Dyson si trova a gestire una crisi legata a CameraJet, il nuovo spazzolino elettrico da 499 dollari (circa 500 euro) lanciato a settembre. Già nei primi giorni sono arrivate segnalazioni di prodotti che non si accendevano, si spegnevano dopo pochi secondi, si surriscaldavano o presentavano perdite d’acqua. Le prime lamentele sono comparse online subito dopo il lancio, ma Dyson ha aspettato una settimana prima di intervenire pubblicamente. Il 9 settembre, interpellata dal sito web statunitense The Verge, l’azienda ha parlato di un problema a un componente che avrebbe riguardato un numero limitato di prodotti, senza fornire ulteriori dettagli. Una risposta giudicata vaga dalla community di Dyson su Reddit, composta da circa 43mila utenti e particolarmente attiva nel commentare prodotti e novità del marchio. Nel frattempo, le segnalazioni sono aumentate su Reddit, Trustpilot e altri social, coinvolgendo anche il servizio clienti. Diversi consumatori hanno lamentato difficoltà nell’ottenere sostituzioni, rimborsi o indicazioni chiare.
La situazione si è aggravata quando Dyson ha sospeso le vendite in Francia, inizialmente attribuendo le indisponibilità alla forte domanda globale e all’aumento della produzione. Il prodotto è poi risultato non disponibile anche in altri Paesi, tra cui Italia, Regno Unito e Singapore. Una gestione definita dagli esperti come possibile stealth recall, cioè un ritiro dal mercato senza un richiamo ufficiale.
Solo il 29 settembre Dyson ha fornito maggiori dettagli: il problema riguarderebbe un lotto di produzione e potrebbe causare infiltrazioni d’acqua, compromettendo il funzionamento dello spazzolino. L’azienda ha quindi isolato i prodotti interessati, senza però indicare quanti siano né in quali mercati siano stati distribuiti.