Milano – Il 13 aprile scorso è stato presentato il Cluster Tecnologico Lombardo del Made in Italy – Sistema Cosmetico, riconosciuto ufficialmente da Regione Lombardia come decimo cluster tecnologico regionale (leggi qui). L’iniziativa riunisce università, imprese e attori dell’innovazione per rafforzare la competitività del sistema economico lombardo. Il cuore del progetto è il cosiddetto ‘Quadrilatero della Bellezza’, tra Crema, Milano, Bergamo e Monza-Brianza, dove opera un importante distretto cosmetico con centinaia di aziende, università e centri di ricerca. Il riconoscimento apre una nuova fase di sviluppo per il settore, più integrata e innovativa, con una crescente rilevanza europea.
Il Cluster punta a rafforzare il posizionamento lombardo accanto a realtà internazionali come Cosmetic Valley e Beauty Cluster Barcelona. Ne fanno già parte quattro atenei lombardi: Politecnico di Milano, Università di Milano-Bicocca, Università degli Studi di Milano e Università di Pavia. Ampio anche il sostegno delle imprese e delle istituzioni, tra cui Lumson, Ancorotti Cosmetics, Polo della Cosmesi, Camera di Commercio di Cremona e Comune di Crema.
Matteo Moretti, presidente di Lumson e membro del direttivo, ha definito il riconoscimento un traguardo strategico capace di valorizzare il Made in Italy e generare crescita economica: “Il Cluster ha un valore strategico che travalica i confini nazionali: infatti, vengono riconosciute ufficialmente l’expertise, la qualità e la capacità innovativa delle imprese italiane. Potente strumento di creazione di valore condivisione e di coordinamento della filiera, potrà fungere da volano del Made in Italy nel mondo. Una risorsa preziosa per tutta l’economia della Regione”.