Bruxelles (Belgio) – In vista della Giornata dedicata alla lotta contro lo spreco alimentare (30 marzo), Natrue sottolinea come la cosmesi naturale e biologica possa contribuire a un modello produttivo circolare e responsabile. Secondo l’Osservatorio Waste Watcher International, solo in Italia lo spreco alimentare vale circa 13 miliardi di euro. In questo contesto, l’upcycling rappresenta un esempio concreto di innovazione sostenibile. Grazie a processi tecnologici avanzati, questa tecnica trasforma sottoprodotti dell’industria alimentare – come scarti di olio d’oliva, bucce di agrumi, cacao o vinacce – in ingredienti cosmetici sicuri ed efficaci, riducendo i rifiuti e dando vita a pigmenti, oli essenziali e altri componenti cosmetici, in linea con i principi dell’economia circolare. “La sfida non è solo ridurre i rifiuti, ma ripensare il valore delle risorse”, spiega Paula Gómez De Tejada, Global Communications Manager di Natrue. L’associazione promuove anche packaging sostenibile, progettato con materiali riciclati, confezioni leggere e componenti facilmente riciclabili, per ridurre l’impatto ambientale complessivo dei prodotti.