Düsseldorf (Germania) – Henkel, multinazionale tedesca attiva nei settori della cura della casa e della persona, chiude il primo semestre 2026 con una crescita organica delle vendite del 3,2%, raggiungendo un fatturato di 10,35 miliardi di euro. Il risultato, sostenuto dall’andamento positivo di prezzi e volumi in entrambe le divisioni, porta il gruppo a rivedere al rialzo le previsioni di crescita per l’intero esercizio.

L’utile operativo depurato (Ebit) si è attestato a 1,620 milioni di euro, in lieve aumento rispetto agli 1,614 milioni del primo semestre 2025, mentre il margine Ebit depurato è salito dal 15,5% al 15,7%. L’utile depurato per azione privilegiata ha raggiunto 2,86 euro, in crescita del 7,1% a tassi di cambio costanti. In aumento anche il free cash flow, passato da 485 a 612 milioni di euro.

A livello di divisioni, Adhesive Technologies ha registrato una crescita organica delle vendite del 4,5%, mentre Consumer Brands è cresciuta dell’1,7%, sostenuta soprattutto dal business Hair, che ha segnato un +4,2%.

Nel semestre Henkel ha inoltre accelerato sul fronte delle acquisizioni, con cinque operazioni per un valore complessivo di circa 5 miliardi di euro. Quattro sono già state completate: Wetherby Laroc e ATP Adhesive Systems per Adhesive Technologies, Not Your Mother’s e OLAPLEX per Consumer Brands. Il completamento dell’acquisizione di Stahl Group è previsto nella seconda metà dell’anno. Nel 2026 le attività acquisite dovrebbero contribuire per circa 700 milioni di euro di fatturato, mentre nel medio-lungo periodo Henkel prevede ricavi aggiuntivi per circa 2 miliardi di euro annui entro il 2030.

Alla luce dei risultati del primo semestre, il gruppo ha portato la previsione di crescita organica del fatturato 2026 all’1,5-3,5%, rispetto all’1-3% precedentemente indicato. Per Adhesive Technologies la stima passa all’intervallo 2-4%, mentre per Consumer Brands resta confermata tra lo 0,5% e il 2,5%. Invariata la previsione sul margine Ebit depurato, atteso tra il 14,5% e il 16%.