Ginevra – Microline presenterà all’Index 2026 di Ginevra EVO6, una nuova incartonatrice sviluppata su una piattaforma inedita e destinata al segmento dell’incartonamento automatico. La macchina non sostituisce le serie ROM 600 e 600 Maxi, che restano a catalogo, ma amplia l’offerta dell’azienda con una soluzione progettata per combinare gestione del cartone, affidabilità meccanica e flessibilità applicativa.

In fiera EVO6 sarà mostrata in funzione con un sistema di alimentazione dedicato alle confezioni di dischetti struccanti, integrato a monte con una confezionatrice di ACM Engineering, co-espositore con Microline. La configurazione evidenzia l’impiego della macchina all’interno di linee completamente automatizzate.

La nuova piattaforma è modulare e può essere equipaggiata con diverse soluzioni di infeed, rendendo l’incartonatrice adatta a prodotti e settori differenti, dal tissue al personal care, fino ad applicazioni food con prodotti insacchettati o astucciati. Tra gli aspetti tecnici principali vi è l’apertura positiva del cartone, pensata per migliorare il controllo della formazione della scatola e ridurre deformazioni e fermi legati a irregolarità del fustellato.

EVO6 integra inoltre un sistema di impilaggio dall’alto verso il basso, indicato per prodotti soffici, sensibili o non autosostenenti. Il caricamento dei cartoni avviene senza interrompere il ciclo macchina, mentre l’accessibilità alle aree operative facilita cambio formato, manutenzione e pulizia. La movimentazione combina soluzioni meccaniche e pneumatiche con assi servomotorizzati, con l’obiettivo di bilanciare ripetibilità, flessibilità e robustezza operativa.