Londra (Uk) – Unilever ha annunciato la fusione della sua divisione alimentare con il gigante delle spezie McCormick. L’operazione, dal valore complessivo di circa 65 miliardi di dollari (56,5 miliardi di euro), rappresenta la seconda più grande transazione nella storia del comparto food (dopo Kraft- Heinz del 2015) e segna una svolta epocale per il colosso anglo-olandese, che può ora scommettere tutto sui segmenti personal care e home care. L’operazione consente a Unilever di incassare 15,7 miliardi di dollari in contanti e di ridisegnare il proprio modello operativo.

Secondo il Ceo Fernando Fernandez, la mossa permette di concentrare risorse e investimenti su categorie in espansione, dove l’innovazione, la premiumizzazione e la domanda digitale offrono opportunità più sostenute rispetto al food, ormai caratterizzato da mercati maturi e crescita dei volumi stagnante. Beauty, personal care e home care rappresentano oggi circa due terzi del fatturato del gruppo e sono il cuore della nuova strategia di sviluppo, con un portafoglio di marchi consolidati e innovativi destinati a rafforzare la leadership globale. Il riposizionamento consentirà a Unilever di ottimizzare investimenti in ricerca, marketing e brand building, aumentando efficienza operativa e capacità di intercettare i trend di consumo.