Bologna – Un modo per sostenere il made in Italy e valorizzare le piccole e medie imprese, ma anche un’opportunità concreta di risparmio per i consumatori. Quali sono le categorie che stanno registrando le migliori performance? E quali sono le prospettive per il futuro? Le insegne partecipanti a Marca by BolognaFiere presentano le loro strategie per la marca privata. (Un estratto delle interviste pubblicate sul primo numero del Marca Daily)

DESPAR ITALIA / Filippo Fabbri: “La Mdd rappresenta al meglio la nostra identità”

“La Marca del distributore è un elemento strategico per Despar e un pilastro di crescita distintivo. A novembre 2025 la quota Mdd sul totale vendite grocery ha raggiunto il 24,5%, superiore al mercato italiano che si attesta al 23,2%, e in aumento di 0,4 punti sull’anno precedente, secondo i dati Nielsen. Nel 2024 il fatturato Mdd ha superato il miliardo di euro e per il 2025 stimiamo una crescita ulteriore del 5%. Puntiamo a superare stabilmente il 25% di quota nel 2026, traguardo già raggiunto in molte regioni, e a far crescere la quota a volume oggi vicina al 27%. La nostra Mdd si è confermata una leva competitiva capace di fidelizzare il cliente e rappresentare al meglio la nostra identità. Nel 2025 abbiamo innovato l’offerta con circa 170 nuovi prodotti e il restyling di oltre 380 referenze. Un passo decisivo è stata l’estensione della linea convenienza S-Budget che ci ha consentito di coprire l’intera piramide dell’offerta, dall’entry level al premium. Il nostro assortimento conta oggi 4mila referenze sviluppate con più di 500 fornitori, per il 97% italiani. Le performance più brillanti per la Mdd sono state registrate da Passo dopo Passo, la nostra linea di filiera, che sta segnando un +25% con un +32% nell’ortofrutta. Molto positiva anche Scelta Verde, che registra un +13,2% nel food e un +13,9% nei prodotti ecologici per la cura casa e persona. Continuano inoltre a performare bene i prodotti premium, con Despar Premium in crescita del 3%. Nel 2026 continueremo a innovare la nostra offerta: puntiamo a consolidare S-Budget e vogliamo ampliare l’offerta nei segmenti salutistici, funzionali, ad alto contenuto proteico e free-from. Continueremo anche a sviluppare il premium, con un focus sulle filiere corte e sui prodotti locali. Per il 2026 prevediamo circa 180 nuovi lanci e 400 restyling di prodotto”.

 

MIGROSS / Thomas Bottacini: “Vogliamo costruire marche private sempre più riconoscibili e credibili”

“La Marca del distributore rappresenta oggi un asset strategico per la nostra insegna. In Migross la Mdd ha raggiunto un’incidenza a volume del 20%, con una presenza strutturata nelle principali categorie merceologiche. È uno strumento fondamentale per costruire relazione e fiducia con il cliente, perché attraverso la Mdd esprimiamo in modo diretto i nostri valori di qualità, affidabilità e coerenza. La Mdd ha continuato a crescere sia a valore sia a volume, sostenuta da un lavoro mirato su assortimenti, filiere e posizionamento. In un contesto di consumo attento e selettivo, il cliente ha premiato la chiarezza dell’offerta e la capacità della nostra Mdd di rappresentare una scelta consapevole. Nel corso dell’anno ci siamo concentrati in modo particolare sul restyling della linea premium Re di Sapori, con l’obiettivo di rafforzarne ulteriormente il carattere distintivo. Le migliori performance della Mdd si sono registrate nei freschi e grocery. In questi ambiti il prodotto a marchio ha dimostrato una forte capacità di risposta ai bisogni quotidiani, grazie a un mix equilibrato di qualità, funzionalità e convenienza. Positivi anche i risultati delle linee a maggior contenuto di servizio e di quelle orientate al benessere.

Guardando al futuro, il nostro obiettivo è continuare a costruire marche private sempre più riconoscibili e credibili. In questa direzione abbiamo avviato un aggiornamento grafico della linea Wita, accompagnando il passaggio da un’immagine di salute tradizionale a una veste salutistica più pop, giovane e contemporanea, capace di dialogare con nuovi target senza perdere autorevolezza”

 

DIT – DISTRIBUZIONE ITALIANA / Roberto Romboli: “Punteremo sempre più su freschi e freschissimi, gastronomia, carni e ortofrutta”

“Per la nostra insegna la Mdd vale circa 120 milioni di euro alla vendita, con un’incidenza sul totale dell’assortimento di circa il 15%. Il bilancio nel 2025 è positivo, con un +3% di volumi in più a rete corrente. La Mdd si conferma essere uno degli asset fondamentali per proporre un’offerta esclusiva e distintiva, in grado di rappresentare al meglio il posizionamento delle nostre insegne Sigma e Sisa.  Abbiamo riscontrato, nell’anno appena concluso, anche l’aumento in termini di penetrazione della Mdd sul carrello della spesa, dove si registra il 70% di presenza nonostante una diminuzione diffusa dello scontrino medio. La linea che è cresciuta di più è stata la nostra gamma salutistica Equilibrio&Piacere, che ha visto raddoppiare i propri fatturati, grazie ai nuovi lanci avvenuti negli ultimi mesi, congiuntamente a una crescente attenzione dei consumatori per i cibi più salutari e meno processati. Nel prossimo futuro punteremo su tutti i segmenti dei Freschi e Freschissimi, Gastronomia, Carni e Ortofrutta, che rivestono un ruolo centrale nell’offerta dei punti vendita di prossimità. Segmenti che consentono di esaltare e promuovere le eccellenze enogastronomiche del nostro territorio”.

 

ARD DISCOUNT / Danilo Ronsivalle: “La Mdd è il vero driver di scelta dei clienti”

“Per le insegne del Gruppo Ergon la marca del distributore rappresenta uno dei pilastri strategici del posizionamento. In termini di assortimento pesa circa il 70% delle referenze e sviluppa una quota a valore superiore alla sua incidenza numerica, confermando il ruolo della Mdd come vero driver di scelta per i clienti. La marca privata ci permette di presidiare in modo coerente convenienza, qualità e distintività dell’offerta, rafforzando la fidelizzazione e differenziando il nostro modello commerciale rispetto alla concorrenza. Il bilancio 2025 è decisamente positivo: la Mdd ha registrato una crescita sia a valore sia in quota sul totale vendite, con performance brillanti nelle linee a più alto contenuto di servizio e nelle fasce orientate alla convenienza. È stato un anno importante anche sul fronte della qualità percepita, grazie a un ampio lavoro di restyling dei packaging, revisione delle ricette e razionalizzazione delle gamme. Abbiamo inoltre rafforzato il ruolo della marca privata nelle dinamiche promozionali, con iniziative più mirate e orientate alla sostenibilità del margine. Le crescite più significative si sono concentrate in cura casa, cura persona, tissue, latticini, surgelati, colazione e ricorrenza. In queste categorie abbiamo realizzato una revisione profonda degli assortimenti, con restyling rilevanti e – per la cura persona – il lancio di un nuovo marchio dedicato. Qui la Mdd è percepita dal cliente come un’alternativa affidabile, conveniente e qualitativamente coerente rispetto alle marche industriali. In particolare, nelle categorie di uso quotidiano la nostra marca privata è diventata per molti consumatori la prima scelta, grazie all’equilibrio tra qualità, prezzo e continuità dell’offerta. Nel prossimo futuro intendiamo rafforzare il ruolo della Mdd come leva di convenienza ‘intelligente’, lavorando su efficienza della filiera, ottimizzazione dei formati e maggiore valore d’uso per le famiglie. Parallelamente punteremo su benessere e qualità nutrizionale, con ricette più equilibrate e una crescente attenzione a sostenibilità e packaging responsabile. Infine, vediamo la marca del distributore come un vero laboratorio di innovazione: edizioni limitate, progetti di co-creazione con i clienti e iniziative di valorizzazione delle eccellenze del territorio saranno aree di sviluppo centrali nei prossimi anni”.