Milano – La bellezza del futuro sarà meno appariscente e più consapevole: autentica, scientifica e profondamente umana. È quanto emerge dal Global Beauty Outlook 2026 di Euromonitor International, che mostra come il comparto cosmetico stia evolvendo, assumendo un ruolo sempre più emotivo e consapevole. Tre direttrici guideranno il settore nei prossimi anni: l’autenticità senza filtri, il bisogno di calma e la spinta innovativa dell’Asia orientale.
I consumatori cercano prodotti che riflettano la loro individualità: per il 38% significa sentirsi a proprio agio nella propria pelle, mentre oltre la metà sceglie solo brand percepiti come autentici e affidabili. Trasparenza, inclusività e personalizzazione diventano quindi requisiti fondamentali.
Il bisogno di calma si traduce in una crescente domanda di rituali sensoriali, skincare essenziale e formulazioni botaniche. Nel 2024 i prodotti FMCG con claim ‘naturale’ hanno superato i 377 miliardi di dollari di vendite globali. Quasi la metà dei consumatori è inoltre disposta a pagare di più per prodotti con evidenze cliniche, accelerando la convergenza tra beauty, biotech e salute.
Infine, l’Asia orientale conferma il suo ruolo di leader globale: con 139,5 miliardi di dollari di e-commerce cross-border previsti per il 2026, Cina, Corea e Giappone stanno riscrivendo le regole del consumo tra digitalizzazione, accessibilità e velocità.