Milano – Nel terzo trimestre 2024, gli ordini di macchine utensili tornano di segno positivo registrando un incremento del +7,9% rispetto al periodo luglio-settembre 2023. Gli ordini raccolti oltreconfine sono risultati in crescita del +10,7%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Sul fronte interno, invece, gli ordini hanno segnato un incremento del +4,3%. Questi i dati emersi dall’indice elaborato dal Centro Studi & Cultura di Impresa di Ucimu-Sistemi Per Produrre.
“Il risultato positivo interrompe un trend che accompagnava il settore da troppo tempo”, sottolinea Riccardo Rosa, presidente Ucimu. “Nonostante ciò la situazione resta complicata. Anzitutto perché ‘il segno più’ è frutto del confronto con uno dei trimestri caratterizzati dalla raccolta ordini più debole di sempre: il periodo luglio-settembre 2023, in termini assoluti, risulta di poco superiore a quello dello stesso trimestre del 2020, anno flagellato dalla pandemia”.
“In secondo luogo”, prosegue il presidente dell’associazione macchine utensili, “perché, mai come oggi, risulta evidente che il settore rappresentato da Ucimu si muove a due velocità. Da una parte le aziende della deformazione che riescono a lavorare su tanti mercati. Dall’altro quelle dell’asportazione alle prese con problemi di contesto particolarmente complicati”.