Di Luigi Rubinelli

Il Mind-Village è un primo nucleo di strutture per imprese che accoglie società leader e realtà visionarie in un ‘villaggio’ internazionale nel centro del distretto. Attività di ricerca, coworking, laboratori, il tutto integrato a spazi comuni e aree verdi: un playground contemporaneo che racconta tutte le potenzialità dell’ecosistema. Progettato e commercializzato da Lendlease e Cbre e Cariplo Factory, occupa parte del Decumano, il viale principale dell’Expo 2015, che molti lettori di Alimentando ricordano e che hanno visitato.

Lendlease – gruppo internazionale di real estate, infrastrutture e rigenerazione di aree urbane – ed Esselunga hanno sottoscritto un accordo che vedrà la catena entrare a far parte dell’ecosistema di innovazione del distretto, insieme ad aziende quali Astrazeneca, Bio4Dreams e Rold. A partire dal 2022, Esselunga è presente con una superficie di 1.000 mq all’interno del Mind Village, l’area di Mind in cui sono stati riconvertiti gli edifici di Expo 2015 in ottica di economia circolare.  Esselunga attiverà iniziative negli ambiti Agrifood tech & wellbeing e Retail Tech.

 

 

 

Il comprensorio Mind è sopra Merlata Bloom, dove Esselunga ha aperto a metà novembre un superstore di 3.600 mq (leggi qui).

Esselunga pone grande attenzione all’innovazione per cogliere nuove sfide. Per questo ha scelto di entrare in Mind che, attraverso un’importante opera di riqualificazione, valorizza la città metropolitana di Milano, cuore pulsante delle attività dell’azienda. Esselunga è anche partner di Federated Innovation, con la volontà di creare sinergie e sperimentare soluzioni con una visione che guarda al futuro della città e del paese. La digital platform di Federated Innovation sarà per Esselunga il luogo dove pubblicare tutte le iniziative di innovazione propedeutiche a sperimentare, all’interno di Mind, il proprio concetto innovativo di retail. L’obiettivo è portare soluzioni all’avanguardia per rispondere alle esigenze dei clienti e delle nuove tendenze di acquisto e di consumo.

Tecnologia e digitalizzazione progressiva: una superette senza casse

Dice a proposito Gabriele Villa il dg, in una recente intervista a Angelo Frigerio (leggi qui): “Oltre ad aprire nuovi punti vendita, infatti, stiamo lavorando su nuovi concept che si basano su tecnologia e digitalizzazione progressiva. Abbiamo in programma l’apertura nei primi mesi del 2024 di un punto di vendita innovativo dove faremo anche della sperimentazione su nuovi format, servizi e tecnologie, che porteremo sia nel supermercato sia nella parte di ristorazione e bar. Parliamo di un progetto di 200 metri massimo e che verrà aperto fra qualche mese. Sarà un negozio sulla falsa riga delle Eccellenze Esselunga che abbiamo fatto in precedenza e quindi con un piccolo format molto sperimentale”.

La superette di Esselunga sarà collocata nel Village, all’uscita della stazione della metropolitana, a ridosso di più blocchi di 400 appartamenti di civile e sostenibile abitazione che comprenderà anche un asilo. Mind, la città del futuro descritta all’inizio dell’articolo, conterà oltre 70mila persone in un chilometro quadrato, come prevedono i promotori.

Da quel che si sa la superette di Esselunga sarà un punto di vendita senza casse che nel suo bacino di influenza avrà una clientela italiana e internazionale di livello socio-economico elevato. Dovrebbe essere stata progettata da Esselunga direttamente con la collaborazione di Storeline, società hightech israeliana. Comunque questo bacino di utenza, volendo, ha a disposizione il gigantesco centro commerciale di Merlata, con locomotiva insieme ad altre grandi superfici, proprio un superstore Esselunga.